Parigi in fiore: sette luoghi che forse non conoscete

Come tutte le città, Parigi cambia abito a seconda delle stagioni, ma tra i tanti che indossa, sempre eleganti, sempre bellissimi, ce n’è uno che ha il potere di incantarmi e di farmi sentire Alice nel Paese delle Meraviglie.

Ogni anno, tra marzo e maggio, Parigi diventa una città “in fiore”. Magnolie, ciliegi, alberi di prugne, ippocastani e profumatissimi glicini fioriscono in ogni angolo, vestendo la città di bianco, rosa e lilla.

Al di là dei parchi più conosciuti, dove si possono ammirare fioriture su larga scala, ci sono luoghi un po’ fuori mano o addirittura nascosti, dove i fiori si svelano più discretamente, angoli di Parigi che si riempiono di magia per qualche giorno all’anno per tornare, poi, all’anonimato.

Parigi in fiore

È impossibile, però, raccontarli tutti in una volta, sono troppi. Ecco che allora questo articolo, che non pretende certo di essere esaustivo, si occuperà solo del rosa dei ciliegi giapponesi.

Pronti per il tour di Parigi in fiore… di ciliegio? Allez, c’est parti!

1- Square Gabriel Pierné

Questo piccolo giardino, intitolato a un celebre musicista e compositore francese, si trova proprio dietro l’Institut de France, all’inizio di rue de Seine. Lontano dal traffico di quai de Conti, che in realtà dista pochi metri in linea d’aria, è luogo molto tranquillo, poco frequentato, così come la strada dove si trova, con le sue librerie e le gallerie d’arte, che contribuiscono non poco allo charme di uno dei quartieri più famosi di Parigi, Saint-Germain-des-Près.

Parigi in fiore, square Gabriel Pierné
Square Gabriel Pierné ©theglitteringunknown

In primavera, lo square Gabriel Pierné si tinge di rosa. I ciliegi giapponesi che ospita lo avvolgono con i loro fiori vaporosi, creando un magnifico contrasto con il bronzo della statua Carolina, opera di Marcello Tommasi, e la pietra chiara di una fontanella ottocentesca, creazione di Évariste Fragonard, figlio del più famoso Jean-Honoré. Allegoria dell’ Abbondanza e del Commercio, la fontana si trovava nell’antico Marché des Carmes di place Maubert, che oggi non esiste più.

Piccola curiosità: oltre a delle originali panchine in pietra a forma di libro aperto, qui troverete anche le famose sedie verdi in metallo del Jardin du Luxembourg (clic qui per conoscerne la storia), da spostare a piacimento sotto il vostro albero preferito.

2- La fermata del métro Falguière

A Parigi, anche una fermata del métro può essere in fiore. Lungo la linea 12, l’ingresso della stazione Falguière, che si trova in place Camille Claudel, nel 15ème arrondissement, nel mese di aprile rivela la sua vera natura. I ciliegi che ornano la piazzetta ospitano, in realtà, una famiglia di folletti, trasferitisi in città. Ma tenete il segreto per voi…

métro Falguière
Métro Falguière

Se il vento è stato capriccioso, le scale sono coperte da un delicato tappeto di petali rosa che, sulla scia dei passeggeri sempre di fretta, talvolta giungono anche nei corridoi, portando un po’ di poesia sui binari. E già questo potrebbe valere il costo del biglietto. Una volta fuori, poi, la meraviglia è garantita: due alberi di ciliegio giapponese, anche se solo per qualche settimana all’anno, si riempiono a tal punto di fiori, che da sotto i loro rami è impossibile vedere il cielo. Ed ecco che Falguière diventa una delle fermate più fotografate della città. I folletti, naturalmente, si tengono alla larga.

3- Jardin Anne Frank

Ebbene sì, questo giardino, circondato da un muro che segue l’antico tracciato della cinta muraria della città, è un giardino segreto. Nel XVII secolo, la parcella di terreno apparteneva all’ Hôtel de Saint-Aignan, oggi sede del musée d’Art et d’Histoire du Judaïsme. Questo significa che ci troviamo nel Marais, e non molto lontano dal Centre Pompidou.

Parigi in fiore, jardin Anna Frank
Jardin Anne Frank

Un quartiere animato quello del Marais, senza dubbio, ma questo fazzoletto verde è frequentato per lo più dagli abitanti della zona. È quindi un luogo molto tranquillo, dove sedersi a leggere o semplicemente a riposare i pensieri, fermarsi a guardare i bimbi che giocano e lasciarsi incantare, circondati dal rosa pastello di alberi di magnolia e ciliegio.

4- Rue du Louvre angolo rue d’Argout

Parigi in fiore è anche solo un albero davanti a un palazzo, ma che palazzo… Nell’elegante rue du Louvre, al numero 58, ha sede l’Haute École de Joaillerie et Bijouterie, in un palazzo che fa angolo con una piccola via di questo 2ème arrondissement, rue d’Argout. A primavera, il ciliegio solitario posto all’angolo tra le due vie fiorisce contro la pierre de taille del palazzo, creando un effetto davvero unico. Il difficile sta nell’andare al momento giusto, ma vale la pena di fare qualche tentativo.

Parigi in fiore, rue du Louvre
Angolo tra rue du Louvre e rue Argout © Hervé Mouyal
5-Shakespeare & Company e lo square René Viviani

Anche se questo è un luogo che conoscete già, i graziosi alberelli davanti alle vetrine della libreria più famosa della città (clic qui per leggere l’articolo) meritano decisamente un posto nella nostra guida Parigi in fiore.

Che siano spogli in inverno o ricoperti di foglie verde brillante in estate, regalano un’atmosfera romantica alla piccola rue de la Bûcherie. Ma se vi trovate a passare di qui in aprile, vi accorgerete che in primavera danno il meglio di sé. I delicati fiori rosa che hanno indossato sono in perfetta armonia con il verde delle vetrine e della fontana Wallace lì accanto (per la storia di questa icona parigina, clic qui), a tal punto che dovrete pazientare un bel po’ di tempo per riuscire a scattare una foto.

Parigi in fiore, Shakespeare and Company
rue de la Bûcherie

A fianco della libreria, c’è un grazioso giardinetto, lo square René Viviani. Oltre ad ospitare l’albero più vecchio di Parigi, una robinia piantata nel 1601, offre abbondanti fioriture rosa, assieme alle antiche mura della chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre, situata sull’antico cammino per San Giacomo di Compostela. Dall’altro lato del fiume, spiccano le torri di Notre Dame, ancora splendide, nonostante l’incendio del 2019. Un luogo ad alta concentrazione di bellezza, che non dovete assolutamente perdere.

6-Saint Paul

Proprio in corrispondenza dell’omonima fermata della linea 1 del métro -eh sì, un’altra- nel 3ème arrondissement, ci sono dei graziosi alberelli che si stagliano contro le facciate di palazzi antichi. Inosservati per la maggior parte dell’anno da passanti e turisti, diventano protagonisti quando i fiori fanno la loro comparsa, imponendo al parigino frettoloso una sosta per ammirarli. Non sono bellissimi?

Parigi in fiore, Saint Paul
Saint Paul
7-Parc Clichy-Batignolle-Martin Luther King

Un parco di dieci ettari nel 17ème arrondissement, tutto da esplorare, declinato a partire da tre temi diversi: le stagioni, lo sport e l’acqua. Anche se in questa parte di Parigi i grattacieli hanno preso il posto dei palazzi in pierre de taille, è davvero molto piacevole perdersi in questa oasi verde e, a primavera, i vialetti bordati di ciliegi in fiore danno l’illusione di una passeggiata nel paese del Sol Levante per l’Hanami, termine poetico che significa godere della fioritura primaverile.

parc Martin Luther King
Parc Martin Luther King

Potrei continuare all’infinito, l’elenco è ancora lunghissimo e ogni anno scopro io stessa nuovi ciliegi da ammirare. Passeggiando per la città, incontrerete i delicati fiori rosa in place Louis Aragon, sull’île Saint-Louis, nello square Marie Trintignant, che guarda la Senna, nel 4ème arrondissement, sugli Champs de Mars e nei giardini del Trocadero, nei giardini degli Champs Elysées.

Se però cercate l’effetto spettacolare, non posso che raccomandarvi una visita al Jardin des Plantes (clic qui per saperne di più), dove le fioriture primaverili degli alberi riempiono gli occhi e il cuore di meraviglia.

Jardin des plantes
Jardin des plantes

E per stuzzicare la curiosità, clic qui per un breve tour virtuale.

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