Place François I, un segreto da iniziati

La place François I non è luogo in cui ci si imbatte per caso: bisogna andare a cercarla. E non la troverete certo nella lista “imperdibili” della vostra guida turistica. No, la place François I è un segreto ben nascosto, un luogo da iniziati e poiché voi che seguite Frammenti di Parigi di sicuro iniziati lo siete, bisognerà pure che l’andiate a vedere.

place François I

Si trova non lontano dall’avenue des Champs Élysées, con i suoi marciapiedi affollati, i negozi scintillanti e le catene di locali, ma provvista anche (per fortuna) di qualche prestigioso ristorante e salon de thé della Paris d’antan e di palazzi d’epoca dal fascino innegabile, un luogo che si deve assolutamente vedere almeno una volta nella vita, non fosse che per ammirare la perspective che unisce in un solo colpo d’occhio la Parigi classica della place de la Concorde (qui troverete l’articolo a lei dedicato) a quella proiettata nel futuro del quartiere della Défense, con al centro l’Arco di Trionfo, che non è certo un monumento trascurabile.

Ebbene, a qualche centinaio di metri da questo paradiso del consumismo, c’è una piccola piazza tutta tonda dove Parigi affila le armi e vi colpisce al cuore, vi sfida a duello e vi sconfigge, la place François I, appunto.

In questa piazza, nata da esigenze urbanistiche nel 1823, non troverete negozi, ma solo eleganti Hôtel particulier, incredibilmente lussuosi eppure per niente sfacciati, che si lasciano ammirare in silenzio, ben consapevoli del loro fascino.

place François I

Uno di loro, l’Hôtel de Vilgruy (al numero 9), è classificato monumento storico. Costruito verso la fine del XIX secolo su progetto dell’architetto Henri Labrouste, è oggi proprietà di una società privata e non vedo come potrebbe essere altrimenti: vi basterà una sola occhiata per comprendere che nessun comune mortale potrebbe farne il proprio pied à terre a Paris.

place François I

Altri edifici circondano la piazza gareggiando in bellezza e se fossi un novello Paride, davvero non saprei quale tra loro meriterebbe la mela d’oro: l’Hôtel particulier con le due torrette, che sembra un piccolo castello di campagna, il palazzo con le finestre a carreau e i balconi in ferro battuto, oppure quello che si difende dal sole estivo sfoggiando deliziose tende a righe bianche e grigie? Ce n’è abbastanza per scatenare un’ altra guerra di Troia, o meglio di Parigi, se non fosse che, per nostra fortuna, questi meravigliosi palazzi convivono in armonia e non sono affatto gelosi gli uni degli altri. Si pavoneggiano sì, ma con garbo.

place François I

La place François I, però, non sarebbe così squisitamente parigina senza la sua fontana, accessorio indispensabile per una signora così elegante, un po’ come un collier di perle su un abito di Chanel, insomma.

In marmo bianco, circondata di alberelli e fiori multicolore, in un quadro bucolico che sembra creato da Madre Natura in persona, mentre invece si tratta della nuova tendenza delle aiuole da queste parti (rigorosamente allure champêtre), la fontana attira subito lo sguardo e non solo perché si trova al centro della piazza, ma soprattutto per lo stile.
place François I

Quattro grifoni alati decorano la base della colonna centrale, che termina con una svasatura molto originale, e un elegante intreccio segue il perimetro della vasca superiore, mentre l’acqua (quando c’è, ahimè) fuoriesce da alcune bocche di leone. Nella parte alta della colonna i volti di donna le conferiscono un aspetto classico, in un insieme vagamente rinascimentale, tanto da far pensare che sia molto antica.

place François I

Il realtà è stata creata nel 1865 per la place de la Madeleine dall’architetto Gabriel Davioud e scolpita assieme a una fontana gemella da François-Théophile Murguet. Ma poiché questi due capolavori disturbavano la circolazione di una piazza già a quei tempi molto trafficata, si pensò di toglierne una, finita dalle parti dell’Hôtel des Invalides, in place Salvador Allende, nel giardinetto centrale. Il problema del traffico, però, era lungi dall’essere risolto, e allora via anche l’altra fontana, che ha trovato una splendida ricollocazione proprio qui, in place François I.

place François I

E come potete constatare voi stessi grazie a questa fotografia del 1910, la piazza senza fontana non era poi un granché.

Rimango sempre stupita da come una combinazione di eventi riesca a creare bellezza, a portare armonia là dove c’è solo opportunità, a unire gli strumenti diversi di un’orchestra in una sinfonia allo stesso tempo dolce e potente. La place François I è uno di quei luoghi in cui Parigi esige che la si guardi con gli occhi del cuore. Solo in questo modo ci permetterà di cogliere la sua essenza, di conoscerla intimamente, di amarla al di là di tutte le sue contraddizioni. Ecco perché penso che questo sia un luogo da iniziati e sono certa che una volta scoperto, mi darete ragione.

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