Le Piéton de Paris, la più parigina tra le librerie

Al numero 58 di rue de l’Hôtel de Ville, abita una graziosa libreria, unica nel suo genere, che si chiama Le piéton de Paris.

Non esiste nome che sia più adatto di questo per una libreria 100% Paris. Vi si trovano, infatti, solo libri che hanno a che fare, in un modo o nell’altro, con la capitale francese.

E non esiste luogo più affascinante: sui quais, con vista sulle torri di Notre Dame e vis-à-vis con l’Ile Saint-Louis.

Le Piéton de Paris, devanture
Léon-Paul Fargue, il Piéton de Paris più famoso

Se il nome della libreria vi sembra familiare, è perché madame Frédérique Augier, proprietaria e fondatrice assieme al marito, ha voluto rendere omaggio al romanzo di Léon-Paul Fargue, senza dubbio il più celebre tra i flâneur professionisti.

Scrittore, poeta e saggista dalla spiccata sensibilità, Fargue nacque a Parigi nel 1876 e vi morì nel 1947. Amico di scrittori e artisti come Pierre Bonnard e Pablo Picasso, Claude Debussy ed Erick Satie, Paul Valery, André Gide e Louis Aragon, per citarne alcuni, occupò nella società letteraria della prima metà del XX secolo un posto di primo piano.

Léon-Paul Fargue

Il suo romanzo Le Piéton de Paris è senza dubbio l’opera di un grande scrittore, piena di poesia e di umanità. Pubblicato nel 1932, raccoglie schizzi, piccole istantanee, cronache e aneddoti di ogni genere su una Parigi d’antan, che ci incanta ancora oggi.

Perché in fondo, lo sappiamo, esiste un’idea di Parigi nell’immaginario di ciascuno. Camminiamo nella città reale ma ne guardiamo un’altra, la nostra, la Parigi di sogno.

Des airs d’accordéon, minces comme des fumées de cigarettes, s’échappent des portes

Léon-Paul Fargue, Le Piéton de Paris

Incorreggibile romantico, instancabile camminatore, Fargue ha percorso le strade della città seguendo il cuore, che lo portava a far visita agli amici o a sedere nei caffè preferiti.

Ha passeggiato in lungo e in largo nel suo arrondissement preferito, il X, tra la Gare du Nord e boulevard de la Chapelle. È andato dalla rive gauche fino a Montmartre, da Clichy a Vincennes, facendo avanti e indietro tra la libreria di Adrienne Monnier (leggi qui l’articolo), in rue de l’Odéon, e la brasserie Lipp, in boulevard Saint-Germain.

Edizione illustrata

Sarete d’accordo con me, dunque: una libreria specializzata in libri sulla capitale non poteva che chiamarsi Le Piéton de Paris.

(clic qui per ascoltare una breve presentazione in francese del libro).

Una libreria per gli amanti di Parigi

Poter gironzolare in libertà tra gli scaffali pieni di libri è indubbiamente uno dei grandi piaceri della vita. Farlo circondati dallo charme di un quartiere unico, aggiunge piacere al piacere.

Le Piéton de Paris si trova infatti nell’Haut Marais, a pochi passi dalla Senna e vicino all’Hôtel de Sens (leggi qui l’articolo) e al suo profumato giardino, che è perfetto per fermarsi a leggere uno dei libri appena comprati (parlo per esperienza…).

L’esterno, con la sua insegna in legno rossa e la devanture dipinta, attira lo sguardo dei passanti: impossibile resistere.

E una volta entrati, si è immediatamente conquistati. Piccola, ma piena di charme, profumata di carta e inchiostro, questa libreria di appena trentacinque metri quadri offre tantissimi libri diversi.

Le Piéton de Paris, interno

Dai libri fotografici alle piccole guide bizzarre, come Où faire pipi à Paris (Cécile Briand, Le Tripode Editions) – recensisce le toilettes gratuite, da non confondere con le sanisettes, in ciascuno dei venti arrondissements – dai romanzi ambientati a Parigi ai libri di architettura e di storia.

E poi i fumetti e una sezione dedicata ai bambini, con libri illustrati, che sono una vera tentazione.

C’è poi una sezione con i libri in offerta, in cui si fanno degli ottimi affari, e un’altra con libri speciali, fuori edizione o difficili da reperire in commercio e qualche libro in inglese.

Frédérique e i suoi collaboratori sono gentilissimi. Accolgono i clienti con il sorriso sulle labbra e la voglia di condividere l’amore per Parigi. Preparati, attenti, premurosi, creano un ambiente così piacevole, che si finisce per restare a lungo.

Le Piéton de Paris, sezione bambini

Insomma a Le Piéton de Paris è molto facile entrare, ma difficilissimo uscire, e quando arriva il momento di salutare, lo si fa sempre a malincuore. Unica consolazione, i piccoli tesori di carta che portiamo con noi a casa.

Point n’est besoin d’écrire pour avoir de la poésie dans ses poches

Le Piéton de Paris

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